La mia strada

Aggiornato il: 19 set 2019


Un giorno ho pensato di partire per andare a studiare. Perché diceva Nelson Mandela: "l'educazione è l'arma più potente che può essere usata per cambiare il mondo".


Vorrei contribuire allo sviluppo del mio paese, mi piacerebbe diventare un mediatore. Nel mio paese avevo già studiato 12 anni, ma era impossible continuare a studiare lì a causa delle continue manifestazioni politiche e sindacaliste.


Dopo un mese avrebbe deciso di lasciare il paese alla volta dell'Algeria, sperando di trovare una condizione di sicurezza e tranquillità per continuare gli studi, sperando altresì di poter tornare un giorno nel mio paese per combattere le Ingiustizie.


Dalla Guinea parto il 12/02/2017 e vado in Mali, rimango lì solo 2 giorni e dopo vado in Algeria e lì conosciuto uno scrittore di romanzi Dahri Hamdawi che mi trattava come il suo figlio. Lui mi offriva del cibo molto spesso. Lui vorrebbe aiutarmi per gli studi ma era impossible, perché non avevo la borsa di studio. Notò che avevo una borsa con dei libri che avevo portato con me dalla Guinea e che sono riuscito a portare anche in Libia. Ricordo i titoli dei libri: "la main sale"di Jean Paul Sartre, "la peste" di Albert Camus e "il principe"di Machiavel.


A questi se ne sono aggiunti altri che mi ha prestato il mio amico scrittore. Questi libri mi sono stati tolti dai trafficanti prima di arrivare in Italia. Leggere mi ha aiutato a passare il tempo...Salvato.


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