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Dai giovani per i giovani: il World Food Forum e il potere dell’azione giovanile in Italia

Credits: Victoria Brizzi

di Victoria Brizzi

Viviamo in un’epoca in cui il modo in cui produciamo, distribuiamo e consumiamo cibo sta mettendo a rischio sia il pianeta che le persone. Cambiamento climatico, insicurezza alimentare, sprechi, disuguaglianze di genere e divari territoriali mostrano quanto i nostri sistemi agroalimentari siano fragili. Allo stesso tempo, però, abbiamo strumenti, conoscenze e una generazione di giovani pronta a guidare il cambiamento.


Voglio condividere con voi un’esperienza che nell’ultimo anno mi ha dato grandi soddisfazioni. Far parte del WFF Italy Youth Chapter mi ha permesso di avvicinarmi a temi che prima conoscevo solo in modo teorico: giustizia alimentare, transizione ecologica, politiche pubbliche e governance globale.


Grazie al WFF Italy Youth Chapter ho potuto partecipare come volontaria alla Venice Climate Week, confrontandomi con attivisti, ricercatori e istituzioni su clima e sistemi alimentari.


Questa esperienza mi ha mostrato che i giovani non sono “il futuro”: sono già parte del presente delle politiche globali.


Ma che cos'è il WFF Italy Youth Chapter?

Il World Food Forum (WFF), l’iniziativa globale della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura) guidata dai giovani per trasformare i sistemi agroalimentari. Ospitata all’interno dell’Office of Youth and Women (OYW) della FAO, la Global Youth Action Initiative del WFF offre a giovani di tutto il mondo una piattaforma per collaborare, innovare e incidere sulle politiche alimentari. Attraverso cinque programmi tematici, Youth Assembly, Youth Innovation Lab, Youth Education, Youth Culture e Local Youth Action, il WFF fornisce strumenti e opportunità per sviluppare soluzioni concrete e scalabili.


L’iniziativa si basa su un quadro di riferimento globale che include l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, la strategia UN Youth2030, il Quadro Strategico della FAO e gli esiti del Vertice delle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari del 2021. Questi pilastri collegano l’azione giovanile a obiettivi più ampi: sradicare la fame, promuovere l’uguaglianza di genere, proteggere l’ambiente e garantire mezzi di sussistenza dignitosi.


Cosa sono i sistemi agroalimentari?


Un sistema agroalimentare comprende l’intero percorso del cibo: dalla semina alla raccolta, dalla trasformazione al trasporto, fino al consumo e allo smaltimento. Include anche attività non strettamente alimentari, come foreste e bioenergie, che sostengono comunità e economie locali. Per questo, cambiare i sistemi agroalimentari significa intervenire sull'economia, sull'ambiente, sulla cultura e sui diritti.


La Youth Assembly: giovani che incidono sulle politiche


Un pilastro centrale del WFF è la Youth Assembly, una piattaforma guidata dai giovani che consente a giovani agricoltori, attivisti, ricercatori, rappresentanti indigeni e organizzazioni giovanili di contribuire ai processi decisionali su scala locale, regionale e globale.


La Youth Assembly è guidata ogni anno dallo Youth Policy Board (YPB), un gruppo di giovani leader che definisce priorità strategiche, elabora raccomandazioni politiche e coordina iniziative come il Global Youth Action Plan 2025–26. Non si tratta di un esercizio simbolico: è un meccanismo reale di co-leadership e co-creazione.


Dai globali ai locali: i National Youth Chapters


Perché il cambiamento sia duraturo, deve radicarsi nei territori. Per questo il WFF ha creato i National Youth Chapters, piattaforme giovanili nazionali che operano in collaborazione con gli uffici decentrati della FAO.


Un National Youth Chapter è una rete auto-organizzata di giovani e organizzazioni locali che:


  • mobilita azioni giovanili sul territorio;


  • collega iniziative locali a strategie globali;


  • dialoga con istituzioni, università, imprese e società civile;


  • promuove soluzioni inclusive e sostenibili.


Il WFF Italy Youth Chapter


Il WFF Italy Youth Chapter è stato ufficialmente lanciato nell’ottobre 2024. Ad aprile 2025 si è tenuta la prima General Assembly, in cui è stata eletta la leadership e definita la struttura operativa del Chapter.


La missione è chiara: mettere i giovani che vivono in Italia al centro della trasformazione dei sistemi agroalimentari, garantendo spazi inclusivi per tutte e tutti, indipendentemente da genere, provenienza o background.


Il Chapter opera attraverso nove gruppi di lavoro tematici (tra cui sostenibilità, educazione e gender equality), che collegano azione locale e obiettivi globali.


Un impatto già visibile


In pochi mesi il Chapter ha coinvolto 294 nuovi membri, segno di un forte interesse giovanile per il tema del cibo come leva di cambiamento sociale e ambientale.


Il potere dei giovani


I giovani che vivono in Italia stanno dimostrando di poter essere protagonisti del cambiamento quando hanno spazi reali di partecipazione. Non cercano solo ascolto: chiedono corresponsabilità, co-creazione e co-leadership.


Il World Food Forum è un esempio concreto di come l’attivismo giovanile possa andare oltre le proteste e tradursi in politiche, progetti e innovazione. Se supportati con risorse, fiducia e partnership istituzionali, i giovani possono diventare motore di soluzioni sistemiche.


In un mondo segnato da crisi climatiche, conflitti e disuguaglianze, l’azione giovanile non è opzionale: è indispensabile. Il WFF mostra che quando i giovani si organizzano, collaborano e agiscono insieme, possono davvero contribuire a costruire sistemi alimentari più giusti, sostenibili e resilienti – in Italia ed oltre.


FONTI:


Logo di U-report on the Move
Logo dei Sustainable Development Goals
Logo di U-report on the Move
united-nations-childrens-fund-unicef-vector-logo_edited.png

Le opinioni riportate negli articoli di questo blog non riflettono necessariamente le posizioni ufficali dell’UNICEF ma sono espressione libera dei e delle giovani Bloggers

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