• Nafissa Aboulkassim

Teniamo al nostro FUTURO ed è questo il momento per renderlo migliore: il futuro è ora!



Siamo giovani ragazze e ragazzi tra i 15 e i 19 anni, che grazie a UNICEF Italia e l'Ufficio dell’UNICEF per l’Europa e l’Asia centrale (ECA), con il supporto tecnico dell’Istituto di ricerca dell’UNICEF Innocenti (IRC) di Firenze - e in collaborazione con diversi partner nazionali e locali, abbiamo riflettuto sul futuro che vogliamo costruire post COVID-19. Così è nato il nostro sondaggio The Future We Want.

Le risposte alle nostre domande da oltre 2000 adolescenti da tutta Italia sono diventate la base su cui è stato costruito il nostro Manifesto in 10 punti.


1.Immaginiamo un futuro più attento ai bisogni e alle aspirazioni di tutti.
2.Vorremmo avere più tempo per coltivare le relazioni familiari e con le persone a cui teniamo. Chiediamo più opportunità di dialogo in famiglia e con le persone con cui viviamo e maggiore bilanciamento dei tempi vita-lavoro.
3.Vorremmo più occasioni per stare insieme, ritmi più lenti, tempo per gli altri per costruire una società più giusta e equa.
4.Diciamo no alla discriminazione e all’hate speech! Superiamo le disparità legate all’origine, disabilità e genere e supportiamo chi vive situazioni di particolare vulnerabilità.
5.Diciamo no alla violenza domestica, abbiamo tutti lo stesso diritto di vivere in un posto sicuro! Abbiamo bisogno di più formazione a scuola su questi temi e maggiore supporto frontale. Ricordiamoci che la prevenzione deve coinvolgere sia ragazze che ragazzi!
6.Abbiamo tutti uguale diritto all’istruzione, torniamo a scuola ma riconosceteci la possibilità di partecipare! Coinvolgeteci nella definizione del calendario scolastico e garantite classi di recupero per gli studenti con difficoltà di apprendimento. Abbiamo bisogno di più borse di studio e integrazione dei bonus cultura per chi si trova in difficoltà economiche.
7.Anche le attività extra-curriculari sono importanti. Sconti e bonus dovrebbero essere estesi alle attività socio-ricreative. Campus sportivi e artistici dovrebbero essere gratuiti e aperti a tutti, soprattutto per chi ha problemi economici.
8.Il sistema sanitario pubblico, gratuito e accessibile per tutti, è una garanzia, difendiamolo! Agiamo sulla prevenzione per assicurare il benessere di tutti: mantenendo stili di vita salutari, promuovendoli nelle scuole e prestando attenzione alle interrelazioni tra salute e ambiente
9.Prendiamoci cura del nostro pianeta riducendo i consumi e gestendo lo smaltimento dei rifiuti. Ognuno di noi può contribuire al benessere del nostro pianeta! Tante piccole azioni sono sufficienti a ridurre l’impatto del cambiamento climatico sull’ambiente e sulle persone.
10.Siamo nativi digitali. Per avere tutti uguali possibilità di accesso alle informazioni e ai servizi chiediamo più investimenti per ridurre il digital divide ma niente sostituisce per noi le relazioni umane.

Ci sentiamo soddisfatti della vita in generale, ma siamo preoccupati per il benessere economico e la salute, mentre siamo fiduciosi su ambiente e relazioni. Stando ai dati, inoltre, l'emergenza ha migliorato le relazioni in famiglia e con i propri conviventi, seppur aumentando la percezione del rischio di violenza domestica. Noi adolescenti , poi, vorremmo essere più coinvolti nelle decisioni che riguardano il ritorno a scuola e diminuire il digital divide, soprattutto dopo l'esperienza della pandemia che ha visto proprio nel digitale il mezzo di comunicazione e contatto con i propri amici o parenti.


Pensiamo che il futuro possa appartenerci solo se partecipiamo alla sua costruzione, crediamo che la nostra voce conti e che il nostro contributo sia fondamentale per realizzare il mondo in cui vivremo.

Per questo vogliamo che il nostro Manifesto raggiunga le istituzioni e che le nostre raccomandazioni siano suggerimenti per un futuro migliore.


Perchè non sono più accettabili soluzioni statiche per realtà dinamiche.

Pensate a noi, perchè non avete ereditato il mondo dai vostri padri, ma lo avete avuto in prestito dai noi, vostri figli, e a noi dovete restituirlo migliore di come lo avete trovato.

Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che saremo in tutti i giorni che verranno dipende da quello che faremo oggi.

Il futuro inizia oggi, non domani.